Mutui per i non residenti: guida, informazioni, offerte

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Esiste la possibilità di accendere mutui per i non residenti? Il sistema finanziario italiano prospetta questa soluzione per chi vive all’estero, a condizione leggermente divergenti rispetto al normale iter. Questa guida propone tutte le informazioni necessarie per richiedere mutui per non residenti, i requisiti previsti e le tempistiche da osservare allo scopo di ottenere finanziamenti per l’acquisto di un immobile. Le condizioni di finanziamento sono in larga parte simili, tuttavia chi per diverse ragioni, lavorative e non, si trovi ad avere la residenza fuori Italia, deve presentare tutta la documentazione necessaria per avere un mutuo in Italia.

Mutui per i non residenti: quali tipologie?

Gli stranieri e i residenti fuori Italia che vogliono ottenere un finanziamento per la casa devono innanzitutto saper che nessuna possibilità è loro preclusa: infatti i mutui per i non residenti comprendono tutte le tipologie di prodotto, ovvero

  • Mutuo prima casa
  • Mutuo seconda casa
  • Surroga mutuo

L’accesso al mutuo casa è soggetto a requisiti stringenti che dipendono certamente dalla situazione finanziaria pregressa e dalle garanzie di reddito del richiedente, ma anche dal Paese di residenza: ad esempio gli adempimenti burocratici per chi vive all’interno dell’Unione Europea sono più snelli rispetto a quella richiesti a cittadini extracomunitari.

Come richiedere mutui da italiani all’estero

Partiamo dal presupposto che non tutti gli istituti di credito operanti nel nostro Paese accettano di erogare mutui per i non residenti, per cui sarà necessario innanzitutto fare una ricerca con gli enti finanziari che consentono tale possibilità. Il primo passo da compiere è

registrarsi all’Anagrafe Italiana dei Residenti all’Estero (AIRE), che è stata istituita con legge n.470 del 27 ottobre 1988: tale iscrizione rappresenta un dovere per tutti i cittadini italiani che risiedono in un Paese estero per un periodo superiore ai dodici mesi. L’AIRE consente così agli italiani all’estero di ottenere il rilascio o il rinnovo di documenti di identità e di viaggio, di richiedere qualsivoglia tipologia di certificazione dovesse essere utile per la propria quotidianità, e infine avanzare richieste di finanziamento, come appunto un mutuo per la casa.

Ottenere mutui da stranieri in Italia

Una maggiore complessità burocratica è richiesta a cittadini stranieri che vogliono richiedere un mutuo in Italia per acquistare un immobile: abbiamo già specificato come essere residente in un Paese Ue comporti maggiori agevolazioni sotto questo punto di vista rispetto a uno Stato extracomunitario. In ogni caso

deve sussistere una condizione di reciprocità tra i due Stati coinvolti, per cui nel caso specifico deve essere possibile per un cittadino italiano acquistare casa nel Paese in cui il cittadino straniero risiede. Tutti i documenti necessari per avviare le procedure di valutazione, che saranno inevitabilmente più lente e complesse, dovranno essere tradotti in italiano, a partire dalle certificazioni di reddito.

Mutui per non residenti: a chi rivolgersi?

Abbiamo già specificato come sia necessario effettuare una ricerca per scoprire gli istituti di credito che consentono di finanziare mutui per i non residenti: in linea generale le due opzioni possibili possono essere

  • Banche italiane con filiale nel Paese estero di residenza
  • Banche estere con filiali in Italia

Grazie a internet è possibile svolgere una ricerca in maniera abbastanza rapida sfruttando i motori di ricerca, in modo da scoprire gli enti a disposizione: visitando i loro siti web sarà inoltre possibile conoscere già le condizioni di finanziamento e i tassi di interesse applicati, e avere così un’idea di quanto potrà costare il mutuo.

Le condizioni di finanziamento

Se grosso modo non vi sono sostanziali differenze circa le caratteristiche del mutuo, tanto per i residenti in Italia quanto per quelli all’estero, tuttavia chi abita fuori dal nostro Paese vedrà il suo finanziamento influenzato da alcune situazioni che si prospettano: ad esempio

l’impatto della conversione in euro e conseguentemente del tasso di cambio sarà determinante per la determinazione dell’importo della rata del mutuo. Pertanto sarà importante verificare l’effettiva convenienza del finanziamento, non limitandosi semplicemente a un calcolo rata ma “pesando” anche l’effetto cambiario. Ovviamente ciò riguarda per i Paesi fuori dalla comunità UE e che non hanno aderito alla moneta unica.

Inoltre è abbastanza plausibile che l’istituto di credito possa richiedere al cittadino all’estero un rafforzamento delle garanzie richieste, o attraverso titoli di garanzia reale oppure mediante una figura terza che faccia da garante, allo scopo di limitare il rischio insolvenza.

Mutui prima casa per residenti all’estero: agevolazioni valide?

Chi accende un mutuo prima casa in Italia ha diritto ad alcune agevolazioni fiscali, che per l’anno 2019 risultano essere:

  • Detrazione al 19 per cento sugli interessi passivi fino a 4000 euro
  • Risparmio di 760 euro sull’Irpef
  • Detrazione anche per un immobile di proprietà in uso a un familiare
  • Agevolazioni su oneri accessori (spese notarili, commissioni, ecc.)

Per il cittadino residente all’estero che ha intenzione di richiedere un mutuo destinato all’acquisto della prima casa, potrà accedere a tutte le agevolazioni fiscali previste in questi casi, rispettando il requisito richiesto di non possedere altri immobili in modo da ottenere l’accesso al regime agevolato. Questo diritto alle agevolazioni per tutti i contribuenti che non hanno la cittadinanza italiana prevede anche un’altra condizione fondamentale, ovvero l’obbligo di trasferire la residenza nel comune in cui si trova l’immobile da acquistare, entro 18 mesi.

Le agevolazioni pertanto possono essere utili per coloro che decidono di ritornare o di trasferirsi in Italia dall’estero. Ricordiamo infine che sono presenti anche agevolazioni sui mutui ristrutturazione, che non affrontiamo in questa sede perché esulano dal nostro specifico oggetto di interesse.

Conclusioni

I mutui per i non residenti sono un’opportunità non facile da cogliere, poiché il numero di banche che li concede è più limitato, e l’iter burocratico è più complicato, ma certo non si tratta di qualcosa di impossibile. I dati più recenti a nostra disposizione ci dicono che circa il 15 per cento dei mutui sottoscritti in Italia proviene da residenti all’estero in gran parte va detto da Paesi membri della Ue. Questo vuol dire che un po’ di pazienza, e avendo tutti i requisiti richiesti, è possibile richiedere un finanziamento per acquistare un immobile anche vivendo al di fuori dai confini nazionali.