Controversie mutui: come si risolvono nel 2019

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Può capitare di avere dei contenziosi con la banca, e le controversie mutui rappresentano uno degli oggetti di disputa più comuni tra cittadino e istituto di credito. La contestazione di addebiti, e qualsivoglia altra problematica riguardante il mutuo casa, necessita di un ricorso giuridico: oggi, grazie al preminente sviluppo della tecnologia digitale, è possibile effettuare questo ricorso on line. In questa guida vedremo come risolvere le controversie mutui, a chi rivolgersi, e tutti i passi necessari da compiere affinché si giunga a una soluzione. Non è necessario portare istanza necessariamente a un tribunale, in quanto esiste uno strumento di risoluzione extragiudiziale per le controversie con la banca.

L’Arbitro bancario e finanziario

Dietro la sigla Abf si nasconde l’Arbitro bancario e finanziario, un organismo istituito appositamente per affidare le controversie mutui e qualsiasi altro problema con l’istituto di credito: infatti quando sorgono problemi fra cliente e intermediario, l’Abf può intervenire per tutte le questioni che riguardano

  • Finanziamenti
  • Mutui
  • Conti correnti
  • Carte di pagamento

Un tempo il ricorso all’Abf era solo cartaceo, ma oggi questa modalità è destinata entro il 30 giugno 2019 a decadere, sostituito integralmente dall’Arbitro bancario e finanziario on line, per cui è necessario poi registrarsi al sito web per avanzare la propria domanda di ricorso.

I vantaggi del ricorso all’Arbitro

Esistono diversi motivi per cui il ricorso all’Abf digitale sia consigliato rispetto al normale iter di risoluzione davanti a un giudice competente. Questi vantaggi dell’Arbitro bancario e finanziario sono:

  • Tempistiche più brevi
  • Costi minori
  • Segnalazioni anche in fase pre-contrattuale

Oltre a essere più rapido e meno costoso di un Tribunale, l’Arbitro bancario e finanziario ha l’indubbio merito di poter accogliere anche le controversie avanzate da clienti potenziali, e non solo utenti privati e imprese che hanno già un accordo in essere con l’istituto di credito. Pensiamo ad un caso molto semplice legato alle controversie mutui: se la banca non ha fornito tutti i documenti necessari al soggetto richiedente prima della stipula del mutuo, procurando un danno nella compravendita di un immobile, quest’ultimo può legittimamente avanzare ricorso all’Abf.

Quando fare ricorso

Sia per le controversie mutui che per altre liti da risolvere in via extragiudiziale, bisogna innanzitutto fare un reclamo scritto alla banca o alla finanziaria, la quale dovrà fornire risposta entro 30 giorni dall’invio della segnalazione. In caso di mancata risposta,

oppure se tale risposta viene ritenuta insoddisfacente, è possibile ricorrere all’Arbitro bancario e finanziario entro 12 mesi dalla presentazione del reclamo. Decorso questo termine bisogna ripetere il procedimento daccapo, ovvero prima reclamo all’ente finanziario, e solo successivamente, entro 12 mesi, ricorso all’Abf.

Come fare ricorso all’Abf

Vediamo adesso passo dopo passo come funziona il ricorso all’Arbitro bancario e finanziario: come prima cosa, lo abbiamo detto, bisogna registrarsi al sito web, accedendo all’Area riservata con user name e password, e compilando il classico form con dati personali, email e numero di telefono, siglando in ultimo il consenso alla privacy. Dopo aver confermato entro 72 ore dalla ricezione della mail di risposta la registrazione, si può procedere al ricorso:

  • Si entra nella propria area personale con user name e password
  • Viene inviato un codice temporaneo sul proprio telefono tramite SMS
  • Entrare nel form col codice e completare i dati necessari del proprio profilo
  • Seguire le istruzioni video per presentare ricorso
  • L’Abf contatta la banca o finanziaria, la quale entro 45 giorni fornirà le sue risposte al ricorso
  • Entro 60 giorni dalla risposta dell’istituto l’Abf emette giudizio sul ricorso, che verrà comunicato a entrambe le parti entro ulteriori 30 giorni

Dunque in un arco di tempo di 3-4 mesi si può avere una risoluzione extragiudiziale sulle controversie mutui tramite l’Abf. Dalla propria area riservata all’interno del portale è possibile monitorare lo stato di avanzamento della propria domanda di ricorso.

I costi da affrontare

Anche dal punto di vista dei costi di ricorso, è certamente più conveniente risolvere le controversie mutui tramite l’Arbitro bancario e finanziario che non affrontare le varie spese legali legate a una causa giudiziaria. Infatti per avanzare la domanda di risoluzione

bisogna pagare un contributo spese di 20 euro seguendo le istruzioni riportate nel sito, inviando la ricevuta di pagamento in allegato alla domanda di ricorso. Se l’Abf dà ragione in tutto o in parte al cliente, quest’ultimo vedrà rimborsati i 20 euro da parte dell’istituto di credito, altrimenti la spesa resta a suo carico in caso di torto.

Alla banca o finanziaria che viene riconosciuta essere in difetto nella controversia, spetta inoltre il pagamento di 200 euro all’Abf.

Vizi di forma

Come in molti adempimenti giuridici e burocratici, anche l’Arbitro può incappare in errori formali di cui si può chiedere contezza: parliamo di questioni formali e non sostanziali,

come ad esempio un calcolo sbagliato nel risarcimento dovuto al cliente. Chi subisce un errore formale davanti al ricorso arbitrale può chiedere la correzione on line, e i tempi di attesa affinché venga sanato il vizio procedurale sono in genere molto rapidi.

Controversie mutui, i casi più ricorrenti

Più ancora dei prestiti personali, i mutui rappresentano l’oggetto del maggior contendere tra istituto di credito e cliente davanti all’Arbitro bancario e finanziario: in base alle sentenze pubblicate negli ultimi anni sulle controversie mutui, emerge che i casi più ricorrenti di lite extragiudiziale hanno riguardato

  • Modifica spread
  • Cancellazione ipoteca
  • Surroga mutuo
  • Sospensione rate
  • Polizza assicurativa

Pertanto ogni aspetto del mutuo casa può essere oggetto di controversia e dunque anche di risoluzione attraverso l’Abf: non bisogna lasciarsi scoraggiare  da eventuali problematiche, poiché l’Arbitro bancario e finanziario è una figura imparziale costituita appositamente per ottenere rapidamente il ripristino delle condizioni di legalità che connotano il rapporto tra banca e cliente.

Conclusioni

Prima di decidere di andare davanti a un giudice è senz’altro consigliato rivolgersi all’Arbitro bancario e finanziario per tentare una risoluzione extragiudiziale sulle controversie mutui: i tempi di attesa sono molto più brevi, il costo è minimo, appena 20 euro, che oltretutto viene rimborsato se ci viene riconosciuta la ragione nella questione, ed anche in fase di pre-stipulazione del contratto siamo comunque tutelati e possiamo legittimamente avanzare istanza di risoluzione. Il fatto che oggi la procedura per l’Abf sia interamente on line può spaventare chi è poco avvezzo alla tecnologia, ma indubbiamente è un metodo assai più efficiente sotto molteplici aspetti, come abbiamo riportato in questa guida.